Panettoni camuffati
Brescia Alcuni pasticcieri sono finiti nei guai per aver spacciato come artigianli e venduto a prezzo quadruplicato dei normalissimi panettoni o pandori industriali riconfezionati. È la «frode del panettone», venuta alla luce già alcuni anni fa e smascherata il 10 dai carabinieri del Nas di Brescia ispezionando pasticcerie della città e fornerie di quartiere. Acquistano, incartano e rincarano. Nel dicembre del 2005 i Nas denunciarono per frode cinque pasticceri e sequestrarono un migliaio di panettoni. Questa volta sono finiti nei guai due pasticcerie, cui sono state sequestrati centinaia di pezzi. I controlli spesso nascono da segnalazioni dei cittadini e proseguiranno nelle prossime settimane.
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