Falso Chianti
Chiari (Brescia) Ha interessato anche un'azienda vinicola di Chiari, con denuncia del responsabile, il maxi sequestro di Chianti Docg e Igt toscano effettuato dalla Guardia di finanza di Siena. Vini normali venduti per vini di origine controllata con prezzo rialzato. Ben 42 le aziende coinvolte, con 17 indagati per associazione a delinquere e frode in commercio aggravata.
Alcuni venditori, come accertato dalle Fiamme gialle toscane, hanno acquistato sul mercato quantità di vino non rispondente al disciplinare (Igt o Docg). Vini di bassissima qualità imbottigliati, etichettati e rivenduti. Tra i falsi, scovate anche bottiglie con l'etichetta Brunello e Rosso di Montalcino. Venivano falsificati i registri di produzione, di vinificazione e utilizzate fatture fiscali. Numerosi i sequestri in Lombardia.
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